martedì 18 novembre 2014

Mini sartù di riso alla napoletana al ragù primavera

 
 Oggi vi presento una delle ricette più rappresentative del panorama gastronomico 
della mia bella Napoli ovvero il sartù di riso.
 Il sartù di riso è una ricetta abbastanza elaborata a base di riso
 che poi viene condito con ogni ben di Dio e servito spesso 
la domenica quando tutta la famiglia si riunisce.
La versione che vi  propongo è quella classica del sartù di riso,
 tuttavia ne esistono di svariate versioni come quello bianco
oppure con il ragù di funghi.
La storia narra che nelle case dei nobili napoletani che risiedevano al centro
 storico vi era una sorta di sfida interna tra i cuochi napoletani e
 francesi che lavoravano in queste dimore,
per presentare piatti originali ai Signori e poichè il riso 
era molto più amato dai francesi, i cuochi napoletani si mobilitarono per
 nobilitare il riso per renderlo più gradevole ai palati partenopei. 
Per cominciare, ci misero dentro 
della salsa di pummarola, il pomodoro, a quei tempi, 
a Napoli era già una sorta di passepartout, un viatico. 
Questo però non poteva bastare: 
anche se rosso, il riso restava uno "sciacquapanza"
(ovvero da dare agli ammalati:-))
quindi i cuochi napoletani decisero di  arricchirlo con polpettine e piselli. 
Tutte queste prelibatezze le sistemarono sopra il riso, a guarnizione ed i
 loro padroni, i nobili napoletani, fecero da "cavie" a questo nuovo piatto e 
mostrarono di gradire il sartù tantisimo! 
Da allora il sartù (dal francese sour tout)
entrò a far parte della cucina di tutti i napoletani da quelli
 più abbienti fino ad arrivare al popolo!
Bene dopo avervi raccontato la storia e la nascita di questo piatto non mi 
resta consigliarvi l'assaggio che non vi deluderà!!!
Ho utilizzare per questa 
preparazione il riso arboreo in particolare quello
 Curtiriso davvero inconfondibile grazie ai sui chicchi
 grandi e perlati e alla sua resa elevata. 
Durante la preparazione i granelli cuociono perfettamente
 ed in modo uniforme mantenendo al dente il nucleo 
centrale ricco di amido e garantendo sempre un’ottima mantecatura!

Mini sartù di riso alla napoletana con ragù primavera
Ingredienti per 4 persone
    Per il ragù

    300 g di vitello tritato
    50 g di prosciutto crudo tritato
    2 cucchiai di concentrato di pomodoro Mutti
    1 cipolla
    2 coste di sedano
    2 carote
    1 dl di vino bianco secco
    4 cucchiai di olio
    Brodo di carne q.b.
    Sale
    Pepe
    Per il risotto
    350 g di riso Arborio Curtiriso
    1/2 l. di brodo
    1 dl di vino bianco secco
    80 g di parmigiano
    50 g di burro
    pepe
    Per comporre il sartù
    2 uova sode
    100 g di mozzarella a dadini
    100 g di pisellini
    50 g di prosciutto cotto tritato
    Burro
    Pangrattato
    80 g di grana grattugiato
Preparate il ragù: in un tegame di coccio raccogliete le verdure tritate,
 il prosciutto,4 cucchiai d’olio e, a calore dolce, cuocete 3 minuti.
 Alzate la fiamma, unite la carne tritata e fate rosolare. 
Spruzzate il vino e lasciatelo evaporare. Unite il concentrato
 di pomodoro diluito con poca acqua, coprite e cuocete  a
 filo col brodo, fate sobbollire 1 ora.
Preparate il risotto: in una casseruola lasciate fondere metà burro, unite il riso e
 bagnandolo col brodo, cuocetelo 10-12 minuti. Ritirate, fate intiepidire, 
aggiungete il burro e  il grana grattugiato, pepe, tre cucchiai di ragù e salate. 
Tranne una piccola parte che servirà per coprire il sartù, disponete tutto
 il risotto sul fondo e intorno alle pareti dello stampo(diametro 24 cm 
oppure in 4 stampini in silicone), pigiate con un cucchiaio in modo
 che aderisca lasciando un grande vuoto al centro.
Riempite il vuoto con le uova  sode tritato la mozzarella a dadini, pisellini
 sbollentati, prosciutto tritato quindi pepate, cospargete il resto del formaggio, 
alternandolo a cucchiai di ragù. Coprite con il risotto tenuto da parte, 
cospargetelo con pangrattato e fiocchetti di burro. 
Ponete lo stampo in forno caldo a 200° e cuocete per circa 1 ora. 
Ritirate il sartù, sformatelo dopo 15 minuti sul piatto da portata. 
Servite il resto del ragù in salsiera dopo averlo 
allungato con poco brodo o versate sul sartù.

48 commenti:

  1. wow!!! questo viaggio nella storia e nella tua città che come ben sai io amo, mi fa amare sempre più le tue ricette cara Imma

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    1. Grazie tesoor sono felcie che ami la mia città e le ricette ch l'hanno resa unica!!Baci

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  2. ahahaha "sciacquapanza" mi fa morire....
    bella la storia del sartù, che, anche se non sono partenopea, adoro comunque, perchè è trooooppo buono!
    Un bacione grande e buona domenica!

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    1. Si tesoro è proprio cosi,si usa questo termine quando un piatto è troppo leggero e privo di sapori:-)!!Un bacione e sono felcie che ti paiccia questa ricetta!!Baci

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  3. Proprio così mi piace!
    Buona domenica :-)

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    1. Si è proprio un piatto favoloso!!!Baci

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  4. In versione mini questo ricco e sontuoso piatto è ancora più chic, un piatto unico che soddisfa davvero occhi e palato, bravissima Imma!!!
    bacioni, ba presto...

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    1. Vero cara mette d`accordo estetica e bontà:-D! Bacio

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  5. Belli per gli occhi e buoni per il palato ! Buona domenica !

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  6. E io sto con la lingua di fuori!! Ammaazza.. non è che è un piatto riccho.. di più!! che bontà.. :-) un bacione Imma.. buona domenica!!!

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    1. Buonissimi tesoro davvero confermo!!Bacioni e provali!!!

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  7. Ciao Imma! Ci piace un sacco sbirciare nella storia delle ricette, quando poi ci sono aneddoti caratteristici che strizzano l'occhio a città piene di fascino come Napoli allora leggiamo tutto d'un fiato....anche noi come i nobili avremmo fatto volentieri da cavia per assaggiare questa prelibatezza! Con quel guscio croccante deve essere una goduria...buona domenica, anche se volge alla fine, e un abbracciooo

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    1. Tesorucce adoro anbch'io raccontare la dove è possibil,la nasciat di una ricetta e questa è da provare subito!!baci

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  8. squisiti i sartu di riso...peccato mangiarli cosi' poco! i tuoi sono una vera tentazione in queste versione mini

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    1. Si è un piatto un pò elaborato ma tanto tanto buono!!Baci

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  9. Imma è una visione, non l'ho mai mangiato ma mi piacerebbe tanto...magari sulla tavola di Natale potrei proporlo, è una bellissima idea!

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    1. E allora amica mia non ti resta che provarlo subito!!!!Bacioni

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  10. Imma , ma sono stupendi!!!!! E devono essere troppo buoni!!!!

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    1. Molto gustosi confermo Mila da provare!!baci

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  11. Ah, io adoro il sartù di riso! A casa mia si fa nella versione tradizionale, con piselli e carne tritata :D I tuoi sartù monoporzione sono ricchi e sicuramente molto buoni!

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    1. Si sono ricchissimi e pieni di gusto confermo!!Baci

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  12. No vabbè, ma quanto belli sono e quanto devono essere stati buoni!!!!!!!!!! Spettacolari Imma!!!!

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    1. Si Giuliana ci siamo davvero deliziati!!Baci

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  13. Non conoscevo le origini del sartù... in effetti mi ero sempre chiesta perché un piatto tipico napoletano comprendesse il riso...
    Il formato mignon che hai scelto lo rende ancora più raffinato, proprio come lo vorrebbero i francesi!

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    1. Vero tesoor una combinazione che mette d'accordo tutti anche i nostri cugini francesi!!!Bacioni

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  14. Davvero interessante Imma, non sapevo l'origine del sartu'. La tua versione monoporzione e' davvero molto elegante

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    1. Grazie tesorosono felcie che ti piaccia e si il sartùha la sua bella storia:-)!!Baci

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  15. conoscevo la storia e ho sempre adorato il sartù...mi hai fatto venuire una vogliaaa! tentatrice Imma, un bacione tesoro!

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    1. Siii ti temto tu provalo è ottimo!!baci

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  16. no va beh e che è!!! ahahhahah scritto fa troppo ridere!
    comunque non puoi iniziare la settimana così perché mi fai venire famissimaaaaaaa
    io adoro queste cose!!gnammy
    li farò
    li adoro di già!gnammy!
    ti abbraccio buona settimana!

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    1. Tesoro anche la storia della cucina napoletana è piena di aneddoti e mi piace ogni volta raccontarvi come nasce un piatto e questo è davvero il top!!bacioni

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  17. mai assaggiati ma mi ispirano un sacco!!

    ciao

    maia

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    1. Maia devi provarlo questo sartù è il top!!Baci

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  18. ohh siiii lo conosco!! però pur avendo mamma napoletana ed ottima cuoca è un bel pezzo che non me li fa.. grazie per avermeli ricordati!!! :P I tuoi sono davvero bellissimi!
    buona settimana!! <3

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    1. Carla falli preparare da mamma sono una bontà vera!!!Baci

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  19. Nemmeno a dirlo... sai quanto amo il sartù di riso tesoro? mia zia ne prepara una versione speciale e ricchissima ed è quello che ho ereditato io... il classico... quando scendo a napoli ne faccio scorte :D ed è praticamente molto simile alla tua... ed è davvero speciale ...questa rivisitazione in monoporzioni è una deliziosa idea che fa la sua splendida figura... ps grazie per tutte le info... mica conoscevo la vera storia del sartù! non si finisce mai di imparare:* grazie:) un abbraccio tesoro

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    1. Tesoro ogni famiglia napoletana prepara il sartù in versioni diverse magari c'è chi aggiunge e chi toglie comunque è una bontà unica e in versione mono è ancora più appetitosa!!Bacioniiiiii e tvbbb

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  20. Semplicemente irresistibili, Imma! Mi copio la ricetta e la custodirò gelosamente inattesa dipoterli provare... un abbraccio
    simo

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    1. Si tesoro é uno di quei piatti che non si può non preparare ti conquista subito! Bacioneeeeee

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  21. non l'avevo mai sentito.. sembra davvero buono!! grazie per la ricetta, buona serata, ciao Andrea

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  22. Una ricetta strepitosa... poi in versione mini alla bontà si unisce come sempre la tua eleganza!
    un abbraccio
    Annalisa

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  23. che meraviglia! bellissime le monoporzioni, ottima idea e che sapori :-P
    bacione

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    1. Grazie Fra sono felice che questa mia proposta ti piaccia!!Bacioni

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  24. Ma quanto mi piaceeeeee! Mia mamma l'ha preparato proprio ieri! Ma la prossima volta voglio proprio provare a farlo in mini porzione, come hai fatto tu!
    Sei geniale tesoro :**

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  25. Si in versione mini sono deliziosi!!Baci

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Benvenute nel mio mondo fatto di zucchero a velo e tanta dolcezza ma con un pizzico di salato che non gusta mai!!!