domenica 7 febbraio 2016

Profiteroles a cioccolato e panna...la ricetta perfetta!!!


Il profiteroles è uno dei dolci più golosi che esistano
 forse soloun po vintage del resto come il tiramisù
 e la zuppa inglese fanno parte 
del nostra arte pasticcera esportata nel mondo. 
Il profiterols trae le sue origini dal Rinascimento; 
Caterina de Medici, andando in sposa a Enrico II di Francia, 
e diventando in seguito regina, 
portò con se dalla sua terra d’origine (la Toscana)
 tutte le sue ricette di gastronomia; 
uno dei suoi chef, un certo Popelini, creò nel 1540 
la pasta per choux (per bignè), che divenne molto famosa in Francia 
e con essa anche i profiteroles.
Il termine profiteroles deriva dal diminutivo della parola
 francese profit, (cioè profitto, guadagno), 
ed è costituito da una preparazione composta
 da una serie di piccoli bignè che
 formano un unico dolce al cioccolato.
 
 In Inghilterra il profiteroles è un dolce molto popolare, 
che viene preparato con ripieno di crema, panna o gelato, 
ricoperto di cioccolata calda; in Francia è un dolce essenziale in 
un banchetto nuziale, dove viene presentato 
come una croquembouche,
 cioè una piramide di bignè ripieni e caramellati. 
La mia versione oggi è la super classica per eccellenza con facitura 
alla panna e glassa al cioccolato,
 una glassa che pur indurendosi leggermente lasciarà comunque
 i vostri profiteroels morbidissimi!
Vi garantisco che questi profiteroles saro UGUALI a 
quelli acquistati in pasticceria, fidatevi!!!
P.S. 
A breve vi presenterò la versione al limone...
un delirio di profumi favolosi!!!

Profitteroles al cioccolato e panna
 Per la glassa dei profitteroles

 120 g di acqua
 180 g di zucchero
 150 g di panna
 60 g di cacao
 8 g di gelatina in fogli
 Per i bigné
 125 g di acqua
125 g di latte
120 g di burro
 140 g di farina
 5/6 uova intere
 un pizzico di sale
Per la farcitura
300 g di panna
30 g di zucchero semolato
Per la glassa mettiamo in un pentolino e  portiamo a bollore 
 l’acqua, lo zucchero, la panna ed il cacao in polvere.
 Mescoliamo. Intanto, facciamo rinvenire la gelatina in acqua.
 Quando il composto  raggiunge il bollore, uniamo la gelatina; 
mescoliamo in modo da scioglierla.
 La glassa è pronta quando vela il cucchiaio.
 Lasciamo raffreddare a temperatura ambiente e
 poi in frigo almeno 2 ore.
Per i bignè, partiamo dall’impasto: in un pentolino, 
portiamo a bollore l’acqua ed il latte con il burro 
ed un pizzico di sale; uniamo tutta d’un colpo la farina;
 mescoliamo energicamente; quando il composto 
si stacca dalle pareti, lo strasferiamo nel cestello
 della planetaria; azioniamo la macchina, 
quindi uniamo, poco per volta, le uova.
 Ottenuto un composto omogeneo
 e liscio, trasferiamo
 in una sacca da pasticcere.
 Creiamo dei bottoncini di impasto su una placca 
da forno foderata di carta. 
Inforniamo a 200° per 18 minuti circa. 
Tenismo il forno 
leggermente aperto durante la cottura,
 mettendo un piccolo spessore.
Facciamo raffreddare i bignè, 
quindi li farciamo con della panna montata e 
immergiamo ciascun bignè nella glassa.
Decorate con ciuffi di panna.

sabato 6 febbraio 2016

Viva il Carnevale.....Krapfen per tutte!!!

  
Periodo di carnevale e quindi periodo di fritti buoni caldi e dorati e 
la mia proposta per questo carnevale sono i famossissimi Krapfen!
 Il Krapfen è un dolce nato nel ‘600 e di origine Austriaca; 
questo dolce fragrante può essere farcito con marmellata 
oppure con la nutella ed è conosciuto anche in Baviera,
 come "Faschingsk krapfen auf Grazer art", cioè
"dolce di Carnevale alla moda di Graz",
poiché veniva preparato per le feste di Carnevale, 
quando i krapfen erano fritti e 
venduti nelle strade.
 Quando ho letto di questa storia non ho potuto che 
prepararli anche per i miei cuccioli che quando
 si parla di graffe, ciambelle, 
bomboloni sono strafelici e non solo loro!!!
La mia ricetta è una somma di tante lette in rete
 e sui giornali e devo dire che è venuto fuori
 un impasto delizioso, 
un mix tra un bombolone e un krapfen....
insomma non vi dico quanti ne ho mangiati 
resta un segreto fra me e la mia bilancia :D!!
 P.S.
Petete cuocerli anche al forno dopo la seconda 
lievitazione per un krapfen più 
leggero ma fritti sono un altra cosa:D 

Krapfen
Per circa 14 krapfen

Per il lievitino
120g di farina 00
100 ml di latte
25 g di lievito
Da aggiungere
30 g di farina 00
260 g di farina manitoba 
(oppure 0)
30 ml di latte tiepido
100 ml di acqua
1 tuorlo
70g di zucchero
60 g di burro
Sale
Inolte
Olio di arachidi per friggere q.b
Marmellata o Nutella per farcire q.b
Zucchero semolato q.b.
 Per prima cosa creiamo il lievitino in questo modo: scaldiamo leggermente 
100 ml di latte e sciogliamoci il lievito di birra e  120 g di farina 00.
 Copriamo con pellicola e lasciamo lievitare per 
circa 30 minuti in luogo tiepido.
Trascorso questo tempo, riprendiamo il lievitino  e 
versiamolo nel vaso della planetaria quindi aggiungiamoci
 il tuorlo e facciamolo assorbire quindi uniamo metà 
zucchero e metà delle due farine miscelate insieme.

Continuiamo a lavorare per 5 minuti quindi uniamo lo zucchero 
rimanente e alteriamo il resto della farina con il latte rimanente 
e l’acqua miscelati insieme.
Lavoriamo ancora qualche minuto, quindi uniamo il  burro a 
tocchetti morbido e  un pizzico di sale. 
Impastiamo con  il gancio per almeno 15 minuti 
finchè l’impasto non incorda perfettamente 
Copriamo con la pellicola e lasciamo lievitare 1 ora e mezza.

Riprendiamo l’impasto e stendiamolo con l'aiuto di un matterello 
su un piano infarinato allo spessore di circa mezzo cm e con un 
tagliapasta ricaviamo dei dischetti di circa 7/8 cm di diametro.
Poniamo nel centro di metà dischetti un cucchiaino di Nutella 
oppure di marmellata( io ne ho fatti un mix dei due), 
spennelliamo i bordi con poco latte tiepido 
e copriamo con un altro dischetto
 facendoli aderire perfettamente. Lasciamo lievitare ancora 
per circa 30 minuti(Dopo questa lievitazione potete decidere 
se cuocerli al forno oppure fritti, nel caso scegliate la prima 
opzione infornateli a 200° per 15/20 minuti)

Scaldiamo l’olio in una padella dai bordi alti, controlliamo che sia a
 temperatura immergendo uno stecchino e controllando che faccia
 le bollicine intorno allo stecchino, questo vuol dire che l'olio è pronto.
Friggiamone pochi per volta girandoli su entrambi i lati e
 togliamoli appena sono ben dorati e posizioniamoli su di un 
vassoio ricoperto di carta assorbente. 
Passiamoli ancora caldi nello zucchero 
semolato e serviamoli tiepidi.

giovedì 4 febbraio 2016

Orange & polenta cake


La torta che vi presento oggi è una classica torta da credenza 
però piena di sapori grazie all'aroma meraviglioso delle 
arance e dell'acqua di fiori d'arancio
( la stessa che si usa per la pastiera) 
che si sposa perfettamente con il 
sapore rustico della farina di mais . 
Lo sciroppo di copertura è veramente speciale
 infatti regala una 
morbidezza e una golosità unica anche perchè, le torte da 
credenza sono buonissime ma spesso restano un po' 
secche ed invece questa resta morbidissima 
anche per un paio di giorni. 

Orange & polenta cake
stampo 22 cm

200 g di farina
75 g di burro
200 g di zucchero di canna
 3 uova
 100 g di farina di mais per polenta
(va bene anche la fioretto)
Il succo e la buccia di 2 arance
 1 cucchiaino di acqua di fiori d'arancio
 1 bustina di lievito
  Per lo sciroppo
 200 ml di succo d'arancia
1 cucchiaino di acua di fiori d'arancio
125 g di zucchero
 Per lo sciroppo
Mettete tutti gli ingredienti in una casseruola; fate sobbollire
 a fuoco basso finchè si sarà ridotto e addensato 
un po '(10 minuti circa) .Mettere da parte a raffreddare.
Per la torta
Preriscaldare il forno a 160 °.Ungete e infarinate 
una tortiera da 22cm. Sbattere con il frullino il burro e lo
 zucchero in una ciotola capiente fino a che non diventi 
chiaro e cremoso. Unite le uova uno alla volta, quindi 
incorporare le farine setacciate con il lievito,
 la scorza d'arancia e  il succo dell'arancia,
infine, l' acqua di fiori d'arancio. 
Sbattete per qualche minuto con il frullino fino a 
quando l'impasto sarà ben amalgamato. 
Versare il composto nello stampo e cuocere
 per 40-50 minuti.
Togliete la torta dallo stampo e posizionatela
su di una gratella con sotto un piatto. 
Bucherellare la torta dappertutto con uno spiedo, 
poi spennellare generosamente con lo sciroppo.