martedì 30 giugno 2015

Zuccotto al caffè e mousse meringata profumata al caffè e...7 anni di Dolci a gogo!!!


Tazzine e caffettiera in ceramica Villa d'Este Home Tivoli

 7 i colori del'arcobaleno...7 sono le note...7 i giorni della settimana...
7 sono i nani..7 anni in Tibet...7 anni di sfiga se rompi uno specchio....
7 anni come la crisi del settimo anno :-D
ma oggi qui care niente crisi anzi solo gioia
perchè festeggio i
7 anni dalla nascita di Dolci a gogo!
Sono stati anni di passione per la cucina sempre
alla ricerca di idee nuove, di soddisfazioni personali, 
ma anche(lo ammetto)voglia di mollare per poi tornare più carica che mai!

Pianti, gioie, ansie, emozioni condivise anche dietro 
ad un sorriso nascosto da una tastiera e sorprendersi di essere 
cosi in sintonia anche senza essersi mai incontrate!
Ecco, questo é quello che ho provato in questi 7 anni, un compleanno 
per me importante perché negli anni tante cose sono cambiate 
tranne l`amore per il mio blog e per la mia passione per la cucina 
ed  il mondo della pasticceria!

Oggi voglio festeggiare, in un grande abbraccio virtuale,
con tutte voi, nuove food blogger e  "vecchie" amiche
con le quali sette anni fa
 abbiamo iniziato a muoverci in punta di piedi in questo mondo
( Aria, Claudia,Simona...e tante altre ancora) 
e con costanza e amore siamo ancora qui, pronte a vivere 
 tante emozioni e che dirvi se non 
Grazie...
...per esserci state, per avermi seguito sempre con affetto,
 per avermi sostenuta nei momenti bui e per
 avermi fatta sentire una VOSTRA amica  e
 nonostante l`avanzata di food blogger brave ed agguerrite:-D
 io ci sarò sempre per voi, per leggervi e condividere momenti di vita
e regalarvi ancora le mie ricette, le mie paranoie,le mie gioie,
 e il mio amore per la cucina!!!! 
Per festeggiare oggi offro a tutte voi un dolce fresco, veloce profumato
 al caffè e soprattutto senza forno! Questo zuccotto, a parte preparare
 la meringa all'italiana, è davvero veloce da realizzare in quanto 
ho sostituito il pan di spagna con fette di roll pic-nic Freddi 
con una deliziosa crema al caffè al suo interno.
La farcia è una golossima meringa alla quale ho aggiunto panna
 aromatizzata al caffè per un estasi di gusto che ha 
conquistato tutti in famiglia!!!
Ponete lo zuccotto nel freezer e avrete una vera e  propria torta 
gelato pronta da servire in tavola per la gioia dei vostri cari e
per festeggiare con me questi 7 anni meravigliosi!
Zuccotto al caffè e mousse meringata profumata al caffè
2 rotoli pic-nic con crema al caffè Freddi
Meringa all'italiana
2 cucchiaini di caffè solubile
200 g di panna
Per la meringa all'italiana
2 albumi
120 g di zucchero
80 ml di acqua
Preparate la meringa facendo bollire l’acqua con lo zucchero fino a 121°
 oppure se non avete il termometro togliete dal fuoco lo sciroppo
 appena inzia a fare tante piccole bolle ravvicinate
(calcolate 5 minuti dal bollore);
 intanto montare gli albumi prima a velocità moderata, 
quando assumeranno un aspetto schiumoso aumentare 
la velocità e versare lo sciroppo caldo in tre volte
 incrementando gradualmente la velocità.
Appena la meringa sarà soda e brillante spegnete 
il frullino e mettete da parte.
Preparate la base dello zuccotto rivestendo uno 
stampo da zuccotto di 18/20 cm
(va bene anche una scodella alta e profonda)
con pellicola alimentare; tagliate i rotoli in fette
di 1 cm e rivestite con metà delle fette
(il resto vi servirà per farcire la crema e chiudere lo zuccotto) 
i bordi e il fondo e riponete lo stampo nel frigo. 
Montate la  panna con il caffè solubile sciolto in 
2 cucchiaini di acqua tiepida  unite un paio di 
fette di roll a pezzeti e la meringa e amalgamate bene il tutto.
 Versate la mousse cosi ottenuta nello zuccotto e chiudete
 il tutto con altre fette di roll.
Ponete in freezer un paio di ore prima di servire.

sabato 27 giugno 2015

Sautè di cozze e vongole

 
 La sautè di cozze e vongole è un secondo piatto ricco di sapore da preparare 
velocemente e con pochi e semplici ingredienti, come pomodoro, 
olio, aglio, prezzemolo e vino bianco, che esaltano il naturale sapore
 dei molluschi utilizzati. Con il termine sautè, di origine francese, 
si indica quella particolare tecnica di cottura nella quale i cibi 
vengono fatti saltare in padella a fuoco vivo; questa tecnica 
viene generalmente usata per i molluschi, cozze e vongole 
principalmente, ed è anche considerata un metodo di cottura 
salutare in quanto vengono usati pochi condimenti 
quindi tutto sommato un piatto non particolarmente calorico.
A Napoli questo è un piatto che si mangia tutto l'anno e 
non manca mai nelle cene importanti.; mi raccomando  
servitelo ben caldo eventualmente accompagnato
 da fette di pane abbrustolite, sono certa che vi delizierete!!!!
Nota
 Ho abbinato a questo piatto un vino davvero molto interessante ovvero il
Carmenère dell'azienda Dogarina.Vitigno di antica origine francese, è stato
confuso con il Cabernet Franc sino al 2008, anno in cui ne
 è stata riconosciuta appieno l’identità ed assegnata la DOC
Piave.Si riconoscono intensi profumi di ortica, fieno e
canneto, al palato sentori minerali con un
delicato retrogusto di liquirizia.
Sautè di cozze e vongole
1/2 kg di cozze
1/2 kg di vongole
 3 spicchi d'aglio
100 ml di vino bianco secco
 100 ml di olio extravergine d'oliva(Olio Carli)
 Pepe macinato fresco a piacere
 6-8 pomodori
Prezzemolo triatato q.b.
Per preparare la sautè di cozze e vongole iniziate innanzitutto con la pulizia 
dei molluschi. Per pulire le cozze mettete i frutti di mare in una bacinella
 capiente, quindi sciacquateli bene sotto l’acqua fresca corrente. 
Con un movimento energico staccate manualmente la barbetta, 
o bisso, che fuoriesce dalle valve  (per facilitare l'operazione è 
possibile impugnare il bisso con un canovaccio). 
Sempre sotto l’acqua sfregate energicamente le cozze, 
utilizzando una paglietta d'acciaio (oppure una spazzola rigida),
 per eliminare ogni impurità .
Per pulire le vongole lavate sotto 
acqua corrente  e verificate, battendole una ad una su un tagliere, 
che non via sia della sabbia al loro interno . Tagliate i pomodorini a spicchi
  e tritate il ciuffo di prezzemolo.Dopo aver pulito con cura i molluschi,
 fateli aprire mettendo in una pentola le cozze e poi le vongole . 
Coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco vivo per far 
aprire le valve .Non appena tutti i molluschi si saranno aperti, 
separate le cozze e le vongole dal liquido di cottura con l’aiuto di 
un colino a maglie fitte. 
Tenete da parte il liquido di cottura. 
In un tegame versate l’olio e spremete tre spicchi d’aglio .
Fate soffriggere qualche istante e aggiungete i pomodorini tagliati 
in precedenza , fateli rosolare 1-2 minuti a fuoco dolce e poi versate 
il liquido di cottura dei molluschi che avete messo da parte e
 il vino.Fate evaporare il vino ed in  cottura insaporite a vostro 
piacimento con del pepe macinato .Per ultime, aggiungete le
 cozze e le vongole e fatele insaporire brevemente con il sughetto .
 Unite infine il prezzemolo tritato.

venerdì 26 giugno 2015

Crema tiramisù su cestini Cantumatto(Desideri)

 
 Credo che il tiramisù per quanto sia tra i dolce più classici 
della pasticceria italiana, 
sia anche tra i più buoni in assoluto!!
Per chi come me ama il caffè è il top
 se poi ci aggiungiamo dei deliziosi savoiardi,
 una buona crema al mascarpone e quel tocco di cacao...
resistere sarebbe davvero impossibile!!
La crema base per il tiramisù 
credo sia la base eccezionale per tante diverse farciture ed infatti 
oggi vi presento una versione davvero rivisitata del tramisù in quanto
 ho servito la crema su cestini deliziosamente buoni della Desideri.
 La Desideri ha avuto un idea davvero golosissima
 trasfromando il classico cantuccio 
di Prato in un cestino croccante dal nome Cantumatto ideale per 
contenere dolci al cucchiaio come mousse, gelato, semifreddo,
macedonia... insomma spazio alla fantasia!
Che ne dite, non è un idea eccezionale e golosa?
Nota-Per questa crema tiramisù,  ho utilizzato le uova pastorizzate e
 credetemi per farlo ci vogliono pochi minuti ed  avrete la certezza di mangiare
 un dolce sicuro da servire anche ai più piccoli.
Crema tiramisù su cestini Cantumatto(Desideri)
9 cestini Cantumatto
70g di tuorli
135  di zucchero
40 ml di acqua
1 baccello di vaniglia
250 g di mascarpone
250 ml di panna
Cacao Amaro q.b.
In un pentolino mettere l'acqua e lo zucchero e portare alla 
temperatura di 121°.
Se non si ha un termometro da cucina, considerate che si avrà 
questa temperatura quando le bolle sono grandi e prelevando 
un pizzico di sciroppo, dopo aver immerso le dita in acqua
 fredda/ghiacciata, si forma una pallina.
Nel frattempo montare leggermente i tuorli, prima da soli 
per almeno 5 minuti e poi aggiungere i semi 
del baccello di vaniglia
 (tagliare a metà e prelevare la polpa con un coltellino). 
Montare per almeno altri 5 minuti.
Aggiungere a filo poco alla volta lo sciroppo che ha 
ormai raggiunto i 121° 
e montare fino a quando i tuorli non saranno raffreddati e 
la ciotola sarà ormai fredda (circa 10 minuti).
 Mettere in frigorifero per qualche minuto.
In una ciotola capiente e dai bordi alti unire la panna 
liquida al mascarpone. 
 Montare fino a raggiungere una consistenza "ferma" 
(senza che diventi burro), prima in modo lento, poi più veloce.
 Aggiungere qualche cucchiaio di crema all'uovo alla crema appena
 ottenuta, mescolando delicatamente per stemperare il composto.
Aggiungere a poco a poco, tutta la base tiramisù pastorizzata al composto
 panna/mascarpone, usando una spatola e 
mescolando dall'alto verso
 il basso per incorporare aria e per evitare che il composto si "smonti"
 quindi riponete in frigo a rassodare per un ora. Riprendete la crema e
 aiutandovi con un porzionatore da gelato,
 inserite una pallina in
 ogni cialdina  e prima di servire spolverizzate con il cacao amaro.